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Il Lido di Venezia

Il Lido di Venezia è una sottile isola che si allunga per circa 12 km, separando la laguna di Venezia dal mare; collega i porti di San Nicolò e Malamocco, ed è possibile giungervi solo mediante battelli e ferry-boat. È una delle poche isole della laguna su cui sono presenti strade carrozzabili.

Il Lido era molto amato già nel 1820, tanto che molti poeti e scrittori lo scelsero come meta o residenza: si ricordino George Gordon Byron e Thomas Mann. L'isola è caratterizzata da costruzioni settecentesche, come i "Murazzi", opera atta a difendere la laguna dal mare. Verso il centro dell'isola, l'architettura si fa ricca di edifici in stile liberty e di parchi verdi, mentre è chiamato il "Granviale" la larga strada alberata che percorre perpendicolarmente l'isola, dalla laguna al mare. L'antico centro di Santa Maria Elisabetta, ubicato all'estremità del Granviale che si affaccia sulla laguna, conserva parecchi edifici, oggi alberghi, di fine Ottocento e l'omonima chiesa. Dal piazzale antistante, un lungo viale, la "Riviera", porta a San Nicolò, dove è possibile ammirare la chiesa ricostruita nel Seicento: il giorno dell'Ascensione è qui che la Serenissima celebrava lo Sposalizio del Mare, cerimonia che ancora oggi si ripete annualmente. Di notevole interesse è l'antico Cimitero Israelitico non lontano dalla chiesa, risalente al 1389.

Nella parte opposta dell'isola, sul lato delle spiagge, si trova invece il "Lungomare". È diviso in "Lungomare Marconi" e "Lungomare D'Annunzio" dall'incrocio con il Granviale, dove forma il "Piazzale Bucintorno" noto anche come Blue Moon. Entrambi molto suggestivi hanno l'aspetto di un lungo tunnel formato dai pini marittimi e percorrono tutto il litorale, a partire dall'ospedale, nella zona di S. Nicolò, fino all'inizio dei Murazzi.

La spiaggia

La spiaggia del Lido deve la sua fama alle dune naturali di sabbia fine e dorata. L'acqua è resa pulita e ferma dalla protezione della diga di S. Nicolò, da quella degli Alberoni e dalle numerose altre dighe, dette pennelli, che partono dalla riva di fronte ad ogni stabilimento balneare. Tale nome è derivato dal fatto che alle due estremità si allungano nel mare, limitando i canali d'ingresso alla laguna per i mezzi di traporto marittimi, i quali si dirigono al Porto di Venezia. Su entrambe le dighe sopracitate, quella di S. Nicolò (a Est) e quella degli Alberoni (a Ovest), sono in corso i lavori per il MOSE, sistema di difesa contro le maree eccezionali.

Le opportunità offerte dal Lido sono varie, dagli "arenili liberi" di S. Nicolò e degli Alberoni, caratterizzati dall'habitat naturale delle antiche dune sabbiose, agli scogli dei "Murazzi", fino ai sofisticati e costosi stabilimenti della parte centrale dell'isola. Il primo stabilimento risale al lontano 1857: il "Grande stabilimento balneario eretto sull'Onda viva del Mare".

La parte centrale dell'isola cominciò ad animarsi di visitatori, che si fecero sempre più numerosi, dando vita al soprannome di "isola d'oro". Caratteristica della spiaggia del Lido è da sempre la "Capanna", una grande cabina con una veranda e una tenda aggiunte alla struttura chiusa, la quale porta i colori caratteristici dello stabilimento balneare a cui appartiene.

La Mostra del Cinema

La Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia è un festival cinematografico che si svolge annualmente nella città lagunare (solitamente tra la fine del mese di agosto e l'inizio di settembre) nello storico Palazzo del Cinema, sul Lungomare Marconi, al Lido di Venezia.

È il festival cinematografico più antico del mondo (la prima edizione si tenne nel 1932). Giunta nel 2006 alla sessantatreesima edizione, la mostra si inquadra nel più vasto scenario della Biennale di Venezia, festival culturale che include un'esposizione di arte contemporanea. La prima edizione si tenne in concomitanza con la XVIII Biennale.

Il premio principale che viene assegnato - assieme a diversi altri - è il Leone d'Oro, che deve il suo nome al simbolo della città (il leone della basilica di San Marco). Tale riconoscimento è considerato uno dei più importanti dal punto di vista della critica cinematografica, al pari di quelli assegnati nelle altre due principali rassegne cinematografiche europee, la Palma d'Oro del Festival di Cannes e l'Orso d'Oro del Festival di Berlino. Nel loro insieme, si tratta di tre premi ambiti e di grande impatto, spesso in controtendenza rispetto agli Oscar statunitensi, che si svolgono abitualmente in primavera.

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