La Pesca a Burano
Le tecniche di pesca più diffuse nella laguna veneta erano quella con le reti e quella a strascico, eseguita con l'ausilio della "tartana", della "grànsega", della "baicolèra"....
Le reti più utilizzate dai pescatori erano la "seragia", la "trèssa", la "chebe"....., le quali rimanevano nell'acqua per lunghi periodi di tempo fino a che i pescatori le tiravano su per prendere il pesce rimasto intrappolato in esse.
Dalle barche si pescava con la "togna", cioè la lenza arrotolata su di un pezzo di legno o di sughero. Per pescare di notte si utilizzava una fiaccola di canne, la "fàgia", da cui deriva il nome di una tecnica di pesca tuttora usata e chiamata "fagiarotto" per la quale si utilizza la fiocina.Oggi alcune tecniche di pesca sono cambiate e i pescatori sono molto meno numerosi rispetto agli anni passati. Esiste tuttora la cooperativa dei pescatori dell'isola che riunisce la categoria come associazione.
Pesci tipici della laguna:
Anguèa, barbòn, bisatto, bisigoa, bòsega, bransìn, ceppa, corbeto, gò, otregan, marsiòn, mormora, orada, passarìn, sardea, sardòn, sfoggio, volpina.
Crostacei:
Canocia, gambaro, grànsio, grànsio poro.
Molluschi:
Cannestreo, capa longa, capa santa, caparossolo, capa tonda, còncolo ostrega, pèocio, pissotto.


